SuperBonus 110%: risparmio economico ed ecologico

Di cosa si compone il Superbonus 110% ormai è materia conosciuta: in poche parole si potrà detrarre dalle tasse (in 5 anni) il 110% del costo sostenuto per migliorare la classe energetica della propria abitazione, rendendola in questo modo più efficiente, sicura e moderna. Quindi si andrà a detrarre tutta la cifra spesa più un ulteriore 10%, e qualora si optasse per trasformare la detrazione fiscale in credito d’imposta cedibile a terzi (ad esempio ad una banca, la quale si occuperà dei pagamenti) non sarà necessario nemmeno l’investimento iniziale.

È sicuramente un incentivo importante, che renderà possibile molti lavori sulle abitazioni spesso trascurati o sui quali non è stato possibile trovare un compromesso tra le parti – pensiamo ad esempio un cappotto per un condominio. Chiaramente, ci sono condizioni a cui bisogna sottostare e nel caso in cui si decida di agire in prima persona la presentazione dei documenti può risultare lunga e complessa, nessuna paura! Il commercialista o il CAF sono pronti ad aiutarvi. Ne parleremo anche nei prossimi post!

L’aspetto economico è sicuramente il principale incentivo per chi dovesse decidere di usufruire del bonus – soprattutto in questo periodo di incertezze e ristrettezze economiche dovute al Covid-19. Eppure, un altro aspetto non trascurabile degli interventi permessi dal bonus, è quello ecologico.

Infatti, ormai, sappiamo di dover operare con coscienza ecologica nelle nostre scelte quotidiane. Dalla raccolta differenziata all’utilizzo di lampadine led, optare per l’opzione più ecologica in alcuni casi è obbligatorio, in altri, una scelta convinta e soddisfacente, avendo la certezza di fare qualcosa di buono per l’ambiente, per noi, i nostri figli e le generazioni future. Se è vero che una sola scelta green è come una goccia nel mare, è altrettanto vero che il mare è fatto di gocce, pertanto più persone opteranno verso una svolta green, più benefici ne otterremo tutti nel lungo termine.

Il Superbonus permette proprio questo: l’opportunità ad una fetta sempre maggiore della nostra popolazione di poter optare per interventi di edilizia massiva obbligando la sottoscrizione di determinati parametri ecologici. Come spiegato nel precedente articolo, primo tra tutti il miglioramento della classe energetica dell’edificio di due classi superiori, che permette efficienza ecologica dell’edificio, con il conseguente risparmio in termini economici ed energetici.

Secondo recenti studi, in Europa, circa il 40% dell’energia totale viene utilizzata ad uso residenziale e nel settore terziario. Per abbassare quindi i livelli di emissioni di CO2, l’unico modo plausibile (o più alla portata di mano) è appunto quello di apportare un miglioramento dell’efficienza energetica degli edifici. Ormai per aziende e privati optare verso scelte green, sta diventando sempre più fondamentale e quasi una scelta automatica. Non solo per un risvolto economico nel lungo termine, ma anche per far del bene al nostro pianeta.

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